
Posted by montini LA BARACCOPOLI AL CENTRO DI CATANIA ! La recente eliminazione della "baraccopoli" di C.so Martiri della Libertà a Catania, ha risvegliato gli animi di parte dei cittadini catanesi che hanno cominciato a scrivere, a protestare, a organizzare manifestazioni e fiaccolate. Grazie dello spazio concessomi,
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on 17/11/2005, 12:08:15, in reply to "Baraccopoli a Catania: compagni.. "
LETTERA AL DIRETTORE.
Sembra strano quanto succede in città. Abbiamo assistito alla indifferenza totale nei confronti di un fenomeno che iniziato quasi in sordina, nel tempo si è trasformato fino a raggiungere le dimensioni che tutti conoscono, o credono di conoscere. Una parte della città ha accettato l'esistenza della "baraccopoli" e dei suoi abitanti, la maggior parte clandestini, nel pieno centro di Catania, nonostante la evidenza di un vivere al di fuori di ogni umana concezione; assenza di servizi igienici, ricoveri fatiscenti,ratti, aria fetida ecc., gente sbandata, possibili malattie, era la triste realtà che si accettava pur di potere affermare che, tutto sommato, la città accoglieva e manteneva quella gente.
Solo alcuni si opponevano. Si opponevano i residenti che dovevano assistere, dalle loro abitazioni circostanti la "fossa" , allo spettacolo offerto da quella umanità avvilita e degradata, spesso però arrogante e provocante. Si opponevano i cittadini che dovevano evitare di rientrare a casa in tarda serata per non rischiare di incontrare quella gente ubriaca e talvolta violenta. Si opponevano i commercianti di C.so Sicilia, di C.so Martiri della Libertà, di Via VI
Aprile, delle zone limitrofe, stanchi di assistere al continuo andirivieni di personaggi talvolta inquietanti che avevano eletto la loro residenza in quella "fossa". Si opponevano tutti i cittadini che volevano di fatto ripristinata la legalità senza farsi riparo del falso buonismo che col giustificare tutto e tutti ha portato quel fenomeno fino alle estreme conseguenze di avere un "quartiere residenziale" di quel tipo.
Qualcuno ha detto che non si allevano,in quel modo, neanche gli animali. E ad un certo punto c'è scappato il morto. La città buona, politicamente corretta, ben orientata, si è scagliata, con i suoi paladini e centri più o meno sociali, contro chi aveva permesso quella morte. Dopo qualche dibattito nuovamente l'oblio. Chi è politicamente scorretto e non bene orientato, ritiene che non è possibile fare quel tipo di accoglienza. Ritiene che quelle persone (perché si tratta di persone!!) debbano essere se clandestine, rimpatriate. Ritiene che bisogna ripristinare la legalità per il buon diritto di tutti i cittadini residenti e non. Ritiene che il meglio possibile,per aiutare chi è in difficoltà ,è aiutare le persone nei loro paesi con investimenti, con una politica tesa al recupero ed alla crescita dei paesi meno viluppati. E' meno utopico dell'affermare che,al contrario,possiamo e dobbiamo accogliere tutti se è vero che entrano nella sola Sicilia circa 100 persone al giorno;3000 in un mese;36.000 in un anno; 360.000 in dieci anni. Se le presenze fossero il triplo,come avviene in qualche periodo,si avrebbero 108.000 presenze in un anno 1.080.000 in dieci anni. Pazzesco!!!I costi sarebbero elevatissimi. Non bisogna dimenticare che in atto è presente una crisi
economica e sociale dal momento che abbiamo una elevata disoccupazione non solo giovanile,una crisi strutturale della nostra economia,una crisi del territorio e via dicendo. Quanto successo in Francia e nelle altre nazioni europee deve far riflettere,deve suggerire modifiche nell'atteggiamento che le nazioni debbono sostenere nei confronti di fenomeni che diventano o che possono diventare dilaganti. Il fenomeno cinese non può essere trascurato. Ma questa è un'altra storia che affronteremo in seguito.
Distinti saluti
Giuseppe Montalto - Segretario Provinciale Forza Nuova Catania
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