
Posted by odino
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on 19/10/2006, 13:28:02
Camerati, o presunti tali, vorrei con molta pacatezza e serietà intavolare una discussione con chi se la sente, al fine di poter dissolvere un bel pò di nebbie comportamentali che da molto,troppo tempo, avvolgono la nostra gente.
E vengo al punto ( non prima di aver salutato il maresciallo che ci legge in copia ): vale la pena di continuare a "vivere" ai margini della politica italiana senza incidere più di tanto, o,e qui sta la provocazione, inserirvisi camuffandoci e prendendo in poco tempo le redini della stessa ? Come vi chiederete, e continuo.
C'è un partito di plastica in Italia che gode della maggioranza relativa senza averne alcun merito se non a causa della luce riflessa del suo Capo che, obiettivamente parlando, è una bella spina nel fianco di questi nostri sinistri.
Orbene, accertato che, al di fuori del Capo, la classe dirigente di questo partito è meno di niente, la proposta-provocazione sarebbe quella di entrare anima e corpo in questo partito e pèrenderne, in primis a livello locale, subito la guida. Al Capo, ne son sicuro, questa cosa non dispiacerebbe, e noi avremmo una platea su cui lavorare di un bel po' di milioni di persone. Non è una utopia la mia, se si è motivati da una idea ( la nostra ) tutto ciò dovrebbe avvenire in pochissimo tempo vista la inconsistenza della classe dirigente attuale di quel partito.
Mi fermo , aspetto qualche contributo.
Sieg Heil
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